Esisteva a metà del XV sec. su terreni della famiglia Billè che ne avevano patronato i quali vi iniziarono a costruire il convento che nel 1510 donarono ai PP. Predicatori.  Da quell’epoca in poi i Domenicani tennero la chiesa come cosa propria, facendo delle fabbriche, degli adorni e anche delle concessioni di suolo. Il più insigne benefattore del convento di San Domenico fu Don Guglielmo Ventimiglia, marchese di Geraci e barone di Ciminna. Nella detta chiesa esisteva una Compagnia del SS. Nome di Gesù, fondata nel 1571 e la Confraternita del SS. Rosario fondata nel 1554.

All’interno:

  • Custodietta della Pietà (marmo) di Antonello Gagini 1522;
  • Crocifisso (legno policromo dipinto e dorato) scultore ignoto della metà del XV secolo;
  • Santa Maria di Loreto (marmo dipinto e dorato) attribuita ad Antonello Gagini nel 1533
  • Organo a canne e cantoria in legno dorato a cinque arcate, realizzato dall’organaro palermitano Raffaele La Valle nel 1590;
  • Cristo Salvatore (olio su tela) di pittore ignoto del XVII secolo;
  • Santi Ausiliatori(olio su tela) pittore ignoto del XVIII secolo;
  • Glorificazione di San Domenico con gli Apostoli Pietro e Paolo (olio su tela ) attribuita al ciminnese don Francesco Gigante fine XVII secolo;
  • Santa Caterina riceve le stimmate (olio su tela ) firmato e datato (1663) da don Francesco Gigante;
  • Circoncisione di Gesù (olio su tela) realizzato dal pittore ciminnese Melchiorre Di Bella nel 1773;
  • Madonna del Rosario con i Santi Domenico di Guzman, Tomaso D’ Aquino, Caterina da Siena (olio su tela) firmato e datato (1767) dal ciminnese Melchiorre Di Bella;
  • Madonna del Rosario con San Domenico di Guzman (legno policromo) opera del gangitano Filippo Quattrocchi nel 1781.