La Biblioteca Comunale di Ciminna è stata istituita nel maggio 1977, con un patrimonio iniziale di pochi volumi, oggi ne conta circa 28.000. Dal 1980 è ospitata nell’ex Convento di San Francesco d’Assisi, un complesso di grande valore storico e culturale, del quale restano i ruderi del chiostro (sec. XVI) e il corpo costruito da P. Francesco La Vignera.
La biblioteca conserva il prezioso fondo della Bibliotheca Cappuccinorum (secoli XV-XIX) e una significativa sezione speciale dedicata al Risorgimento italiano, costituita grazie alle donazioni del professor Francesco Brancato, storico ciminnese cui la biblioteca è intitolata.
Accanto ai fondi storici, sono state create nuove sezioni per ragazzi, Emeroteca e Videoteca e una sezione particolare “Braille”, destinata ai lettori non vedenti.
Nell’ottobre 2016, grazie ad un’attività di studio e catalogazione dei volumi dall’antica biblioteca del Convento dei Frati Minori Cappuccini, il Prof. Domenico Passantino (storico ciminnese) ha individuato un prezioso Incunabolo del 1492. L’opera, stampata con la tecnica dei caratteri mobili è il Supplementum Chronicarum di Giacomo Filippo Foresti da Bergamo (Bergomensis), pubblicato a Venezia il 15 febbraio 1492 da Bernardino Rizzo.
Il Centro Culturale: punto di riferimento per la promozione e la diffusione della cultura nel territorio di Ciminna. Il plesso (Ex Cinema San Francesco) nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico e identitario della comunità locale. Oggi il centro diventato Cineteatro, ospita nel corso dell’anno iniziative culturali, presentazioni di libri, convegni, spettacoli, mostre, incontri di studio e attività rivolte alle scuole e alle associazioni del territorio.
Intitolato a Giuseppe Alesi (1968 – 1996), il centro si configura come uno spazio aperto alla partecipazione della cittadinanza, luogo di incontro, confronto e crescita culturale, contribuendo alla diffusione della conoscenza e al rafforzamento dell’identità storica della comunità ciminnese.




























