Una chiesa dedicata a S. Giovanni esisteva nel 1308, con un piccolo oratorio annesso dedicato a San Giovanni Battista e nei secoli a seguire destinato alle pie adunanze della Confraternita. Sul sito dell’attuale un edificio di culto esisteva nel XV sec. che, a seguito degli eventi miracolosi attribuiti al Crocifisso che vi si custodiva venne ricostruita ed ampliata su progetto dell’architetto ciminnese don Paolo Amato, sul finire degli anni ’70 del XVII sec. aperta al culto nel 1709 fu terminata nel 1715. Divisa in tre navate da due ordini di colonne in pietra con capitelli di stile ionico.  Nell’anno 1793, la navata centrale, il transetto, le cappelle laterali e l’abside maggiore vennero decorati a stucco dal maestro stuccatore Giuseppe Guarneri.

All’interno:

  • Crocifisso (legno) databile alla metà del XV secolo di autore ignoto;
  • Trittico della Madonna dell’Udienza (olio su tavola su fondo oro) attribuito al pittore Riccardo Quartararo (sec. XVI), per tradizione proveniente dalla chiesa extraurbana di S. Maria delle Rocche;
  • San Giovanni Battista (legno policromo  dorato) di Andrea D’Angelo da Marsala che lo intagliò nel 1598, dipinto dal pittore Antonino Spatafora e indorato dal maestro Francesco Sansano nel 1600;
  • Adorazione dei re Magi (olio su tela) pittore del XVII secolo;
  • Santa Caterina d’Alessandria (olio su tela) attribuito al ciminnese Giovan Battista Mansella (ultimo quarto del XVII secolo, contornato da una cornice di stile barocco, riccamente intagliata con motivi floreali.
  • Incoronazione di S. Rosalia tra i Santi Giovanni e Rocco (olio su tela) attribuita al  fiammingo Geronimo Gerardi da Palermo XVII secolo;
  • Madonna del Rosario tra i Santi Domenico, Caterina, Rosalia e Isidoro (olio su tela) attribuita a Guglielmo Borremans (fine del XVII e inizi del XVIII secolo);
  • Altare maggiore (legno dipinto e dorato) realizzato dallo scultore Francesco Quattrocchi nel 1848.

Festa del SS. Crocifisso – padre delle Grazie